Ponte sull'Uso

Uscita da Santarcangelo, il tracciato repubblicano della via Aemilia oltrepassava il fiume Uso su di un ponte in pietra di cui rimangono alcune parti, corrispondenti ai piedi e ad un’arcata, inglobate nella struttura del ponte su cui transita l’attuale via A. Costa.

Indagini archeologiche hanno appurato che le arcate in laterizio di epoca malatestiana insistono sui resti di un ponte romano in blocchi di pietra. Il ponte, probabilmente di età augustea, sembra avesse forme monumentali e dimensioni addirittura maggiori di quelle del ponte di Tiberio a Rimini (circa 8 o 9 le arcate!). Al manufatto doveva essere attribuito quindi un valore simbolico di grande rilevanza. Ciò a sostegno dell’ipotesi che identifica nell’Uso l’antico Rubicone; il fiume, reso celebre da Cesare, aveva segnato durante la repubblica il confine dello stato romano, spostato da Augusto alle Alpi dopo l’unione dell’antica Italia con la Gallia Cisalpina. Un’unione politica che forse l’imperatore volle celebrare nell’imponente ponte eretto a collegare le due regioni.

Il Ponte sull'Uso fa parte dell'Itinerario II - Via Aemilia
Snodo viario con la via Valle dell’Uso (Itinerario VI)

INDIRIZZI

Via Emilia Est
47822 Santarcangelo di Romagna (RN)