MUSAS Museo Storico Archeologico

MUSAS Museo Storico Archeologico

MUSAS Museo Storico Archeologico

Il MUSAS ha lo scopo di raccogliere, presentare e valorizzare i beni archeologici, storico-artistici e architettonici della città. È ospitato nel seicentesco Palazzo Cenci. Archeologia, Storia e Arte sono le sezioni che caratterizzano il museo.

La Sezione Archeologica è in gran parte dedicata all’attività delle fornaci romane che ha avuto una grande importanza in questa zona, favorita dall’abbondanza di argilla e legname. Non solo laterizi ma anche contenitori per uso domestico e per la produzione agricola. Le fornaci ritrovate suggeriscono un’organizzazione artigianale e lavorativa piuttosto evoluta, quasi un “polo industriale” o un “centro artigianale” specializzato. Per questo il Museo ha scelto di presentare un grande modello di fornace che esemplifica una tipologia costruttiva ripetuta nei secoli, praticamente inalterata, ed espone nelle vetrine gli oggetti-campione più significativi della produzione locale, comprensiva di doli, anfore, vasi e lucerne. L’industria figulinaria santarcangiolese sembra essere stata particolarmente ben organizzata in collegamento con la produzione locale di cereali e soprattutto di vino, senza dubbio abbondante nella parte pianeggiante e collinare della valle del Marecchia, intensamente coltivata e presidiata da sparse ville rustiche.

La visita del museo prosegue al piano superiore con la Sezione sul Medioevo e la storia dell’Età Moderna. La Santarcangelo medievale e moderna, è sorta sul colle Giove, accanto a una fortificazione documentata dal XII secolo poi potenziata dai Malatesta, i signori che a lungo la guidarono come vicari del Papa.

La Sezione Artistica percorre la storia di Santarcangelo dal Medioevo all'Ottocento, presentando opere pittoriche, frammenti lapidei ed elementi architettonici.

Numerose opere d’arte e suppellettili di provenienza locale, alcune di grande pregio, adornano le pareti della sezione. Dalla distrutta chiesa di San Francesco, grande edificio gotico che sorgeva sull’attuale Piazza Ganganelli, provengono i due capolavori pittorici del Museo: il polittico firmato dal veneziano Jacobello di Bonomo, datato 1385, perfettamente conservato anche nella sua bellissima carpenteria, e la tavola con la Madonna con il Bambino fra San Francesco e San Giorgio dipinta dal pittore ravennate Luca Longhi nel 1531 su commissione di Antonello Zampeschi, per alcuni anni feudatario di Santarcangelo, raffigurato in atteggiamento devoto ai piedi della Vergine.

Una sala è dedicata alla figura di Papa Clemente XIV, santarcangiolese di nascita, considerato una delle maggiori 'glorie' cittadine.

Il Musas fa parte dell'itinerario II - Via Aemilia

Fa parte della Rete dei Musei della Bassa Valmarecchia Remus

ORARI

Orario invernale
Sabato dalle 15:30 alle 18:30  
Domenicadalle 15:30 alle 18:30 

Orario estivo
Martedì e Venerdì dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30 e dalle 21:30 alle 23:30
Mercoledì, Giovedì e Sabato dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30 
Domenica dalle 16:30 alle 19:30 e dalle 21:30 alle 23:30  Giorni di chiusura estivi: Lunedì  

INFO

E’ possibile la visita al Museo, in orari e giorni diversi, tramite prenotazione.  Gratuito la domenica e la sera

Per informazioni  tel.  0541 411240

INDIRIZZI

Piazzetta Monache, 1
 47822 Santarcangelo di Romagna (RN)