Domus del Chirurgo

Domus del Chirurgo

Domus del Chirurgo

Domus del Chirurgo

Dal 2007 è aperta al pubblico l'area archeologica musealizzata, oltre 700 mq che raccontano 2000 anni di storia della città. La scoperta più importante riguarda l'abitazione di età imperiale (oggi denominata domus "del chirurgo" dalla professione dell'ultimo proprietario) che ospitava una taberna medica, come rivela il ritrovamento dello straordinario corredo con oltre 150 strumenti chirurgici esposto nel vicino Museo della Città.

Se i monumenti tratteggiano il volto pubblico della città, le abitazioni descrivono la vita privata di una società in mutamento negli oltre otto secoli della romanità. Distrutta alla metà del III secolo per un incendio sviluppatosi sotto l'incalzare dei primi barbari, la domus ha rivelato, fra le macerie del crollo, strutture, mosaici, intonaci, arredi... che offrono una "fotografia" della vita nella Rimini antica.
Mosaici e murature, in parte ancora rivestite di vivaci affreschi, descrivono una residenza ad uso privato e professionale, con un ambulatorio, la taberna medica, pavimentato dall’elegante mosaico policromo che reca al centro Orfeo. Il crollo che suggellò l'ambiente ha custodito un eccezionale corredo chirurgico-farmaceutico, il più ricco giunto dall'antichità.
La storia del sito non si concluse con il devastante incendio, come dimostrano i resti di un edificio palaziale tardoantico che si sovrappose, nel V secolo, alla parte anteriore della domus: i mosaici policromi con elaborati motivi geometrici e la tecnica di riscaldamento di alcuni ambienti testimoniano la ricchezza della residenza, la cui vita si esaurì nel VI sec. d.C.

In seguito il luogo fu destinato ad area di sepoltura, come documenta un nucleo di tombe; probabilmente nel VII secolo, la zona occidentale fu interessata da una nuova costruzione in materiali poveri (legno e argilla) e di reimpiego. La distruzione di quest’ultimo edificio, ancora in età alto­medievale, lasciò probabilmente posto ad un'area aperta.

La Sezione archeologica del vicino Museo della Città dedica uno spazio particolare alla domus "del chirurgo": qui è possibile entrare nella taberna medica, ricostruita in scala prossima all’originale, e ammirare i reperti più significativi rinvenuti fra le macerie del crollo.

Si rimane stupiti davanti al pannello in vetro che ornava il triclinio, un raro e prezioso quadro da parete (in greco pinax) di tradizione ellenistica, molto simile a un esemplare prodotto a Corinto nella metà del III secolo: nel disco centrale sono rappresentati, sull’azzurro del mare, un’orata, uno sgombro e un delfino realizzati in mosaico ed inseriti in una lastra di vetro intagliata.

Al museo si può vedere inoltre l’eccezionale corredo chirurgico-farmaceutico: fra gli oltre 150 strumenti in bronzo si notano nuclei saldati insieme per effetto del calore dell’incendio. Accanto a bisturi, sonde, pinzette e tenaglie odontoiatriche, si riconoscono una tenaglia per chirurgia ossea, un ferro per l’asportazione dei calcoli urinari, un trapano a bracci mobili, una leva ortopedica. A fianco i grandi mortai e i pestelli in pietra, utili alla macinazione di erbe e minerali nella preparazione dei farmaci. Curioso il vaso a forma di piede a intercapedine, una sorta di borsa dell’acqua calda o del ghiaccio, ma non meno interessanti i piccoli contenitori che recano, scritta in lingua greca e latina, l’indicazione dei farmaci.

 

ORARI

Orario invernale:
dal 10 Settembre al 31 Maggio - Dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
Domenica e Festivi dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00
Giorni di chiusura invernali: Lunedì

Orario estivo:
Dal 1 Giugno al 9 Settembre - Dalle 14:00 alle 23:00
Martedì dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 23:00
Giovedì dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 23:00
Domenica e Festivi dalle 17:00 alle 23:00
Giorni di chiusura estivi: Lunedì

INFO

Ingresso:
Tariffa intera: 6€
Tariffa ridotta: 4€
Il mercoledì e ogni prima domenica del mese ingresso gratuito.

Recapiti: Tel.

INDIRIZZI

Piazza Luigi Ferrari
RIMINI

COME ARRIVARE

Come raggiungere il centro storico:
In auto: uscita autostrada A14 Rimini Sud; proseguire per il centro per circa 3 km
in treno: dalla stazione proseguire su viale Dante
in aereo: Bus n. 9, fermata Arco d'Augusto o stazione ferroviaria (percorsi e orari)