IL PROGETTO

ARimini Caput Viarum è un luogo di narrazione, un percorso multimediale ed interattivo che offre al visitatore l’esperienza unica di rivivere la storia di Ariminum, l'antica Rimini romana, con i suoi tesori e le sue bellezze, proponendo suggestioni per intraprendere un itinerario completo e coinvolgente nel territorio.

Ideato ricorrendo a nuovi linguaggi, immagini evocative, tecnologie interattive, aree espositive e strumenti informativi, il Visitor Center vuole in questo modo offrire al turista la possibilità di essere protagonista attivo di un racconto che attraversa la storia.

Una storia ancora oggi tangibile nel ricco e ben conservato patrimonio archeologico, arricchito nei secoli da architetture di grande bellezza, da quelle medioevali fino a quelle rinascimentali: un’eredità importante che ha influito sulla storia di Rimini fino ai giorni nostri.

Il Visitor Center fornisce inoltre al visitatore una panoramica completa sull’offerta turistica e le opportunità, i luoghi e gli appuntamenti della destinazione Rimini, un territorio ricco di attrattive non solo culturali.

Il Progetto “HERA – Sustainable Tourism Management of Adriatic Heritage”

Il Progetto “HERA – Sustainable Tourism Management of Adriatic Heritage” è un progetto co-finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera 2007-2013 IPA Adriatic, con l’obiettivo generale di sviluppare una piattaforma comune transfrontaliera all'interno dell'area adriatica, per la gestione e la promozione del turismo sostenibile basato sul comune patrimonio culturale.

L’area adriatica è sempre stata, in termini di offerta culturale ed economica, un’area vivace: i valori e le strategie di sviluppo culturale sono state condivise; le relazioni commerciali e di  partenariato coltivate nel tempo; professionisti come architetti, pittori, armatori etc. hanno lavorato in diversi paesi del bacino Adriatico in maniera coordinata per valorizzare il patrimonio culturale comune. 

Il patrimonio naturale, culturale e artistico presente in Adriatico, riconosciuto a livello europeo e mondiale dalla crescente domanda turistica, rende di conseguenza il turismo in Adriatico il settore potenzialmente più importante per lo sviluppo delle economie locali e per l'occupazione.

La cooperazione transfrontaliera è un elemento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del Progetto Hera e per il lancio dell’area adriatica come destinazione turistica culturale unica nel panorama internazionale.

Sulla base di metodologie e procedure condivise, Hera sta sviluppando percorsi turistici caratterizzati oltre che dai siti culturali anche da tutta la filiera economica e di servizi collegati al prodotto.

Tra gli obiettivi di Hera vi è la creazione di una rete di Visitor Centers multimediali che con l’ausilio delle più recenti soluzioni ICT (monitor touch screen, applicazione per smartphone, tecnologia “Visita guidata virtuale”) possano divulgare e valorizzare le eccellenze culturali e storiche di ciascun territorio partner del progetto. Il periodo storico di riferimento e le aree coinvolte sono quelli che riguardano le epoche greche, romane e veneziane. Altri importanti output di progetto sono il restauro e la ristrutturazione di opere architettoniche e la creazione dell'agenzia transazionale che si occuperà della promozione degli itinerari adriatici.

I Partner coinvolti nel progetto Hera sono 20, provenienti da 8 diversi paesi: Croazia  (Contea di Zara, Contea Spalato Dalmazia, Contea di Sebenicco Tenin, Contea di Dubrovnik Neretva, Regione Istria, Contea di Primorje-Gorski Kotar,  Agenzia Sviluppo Contea di Zara ZADRA NOVA, Italia ( Provincia di Rimini, Regione Abruzzo, Università di Foggia, Provincia di Ravenna, Consorzio Punto Europa Teramo), Serbia (Ministero del Commercio, del Turismo e Telecomunicazioni della Repubblica di Serbia), Montenegro (Ministero della Ccultura della Repubblica del Montenegro), Grecia (Regione dell'Epiro / Unità regionale di Thesprotia), Slovenia (Comune di Postumia, Comune di Pirano), Bosnia Erzegovina (Ccittà di Mostar, Agenzia per lo sviluppo del Cantone Una-Sana Bihac) e Albania (Fondo di sviluppo albanese).

Il progetto ARimini Caput Viarum è stato realizzato con i Fondi Europei del Programma Ipa Adriatic - Cross Border Cooperation 2007-2013 all’interno del progetto “HERA - TOURISM OF ADRIATIC HERITAGE“ quale iniziativa pilota per lo sviluppo di nuove strategie indirizzate alla valorizzazione, alla promozione e alla sostenibilità del turismo culturale nell’area adriatica (clicca qui per maggiori info).